Il sistema radio Radioline consente di risparmiare tempo e denaro nel processo di fusione dei componenti automobilistici

Panoramica

Fonderia di ferro di GF Automotive a Singen  

Processo di fusione presso la fonderia di ferro di GF Automotive a Singen

  • GF Automotive è un produttore di fama mondiale, specializzato in componenti in ghisa e metallo leggero per trasmissioni, telai e carrozzerie di autovetture e veicoli commerciali.
  • Il processo di fusione dei singoli componenti richiede l'impiego di ossigeno, che viene immagazzinato in serbatoi ubicati a una certa distanza.
  • Il sistema Radioline trasmette i valori misurati e i messaggi di guasto dai serbatoi di ossigeno alla centralina via radio, visto che non è stato possibile l'uso di cavi.

Profilo cliente

Supporti oscillanti firmati GF Automotive  

GF Automotive produce tra l'altro supporti oscillanti con design bionico

Il più grande stabilimento del settore GF Automotive di Georg Fischer AG si trova a Singen. Qui 1.100 dipendenti trasformano ogni anno 200.000 tonnellate di ferro per produrre componenti d'alta qualità.

Tra i componenti in ghisa sferoidale per autovetture e veicoli commerciali ci sono bracci longitudinali, mozzi, supporti oscillanti, scatole del cambio e dello sterzo, forcelle del cambio e pinze.

Applicazione

Serbatoi di ossigeno presso lo stabilimento GF Automotive di Singer  

I valori misurati vengono trasmessi via radio tra i serbatoi di ossigeno e la centralina

Per la fusione del ferro, GF Automotive utilizza un cubilotto ad aria calda, che viene riempito dall'alto con combustibile, metallo e scorificante (calce). Un ventilatore soffia aria comburente direttamente nel pozzo del forno attraverso una serie di ugelli. L'alimentazione di aria calda e ossigeno riduce considerevolmente il consumo di energia. L'ossigeno viene alimentato nel cubilotto da serbatoi ubicati a una certa distanza. Tra i serbatoi di ossigeno e la centralina c'è una distanza di 50 - 100 metri.

I serbatoi sono dotati di sonde che rilevano il livello, la pressione e la temperatura. I segnali devono essere trasmessi alla centralina per il monitoraggio. La trasmissione dati via cavo non è stata neppure presa in considerazione, poiché non si potevano smontare i nastri trasportatori per il carbone. La soluzione considerata inizialmente, che prevedeva un controllore locale nel magazzino dei serbatoi e il relativo collegamento alla centralina con un cavo Ethernet, non era realizzabile.

Soluzione

Sistema radio Radioline  

Il sistema Radioline può essere adattato semplicemente alle esigenze di ogni caso applicativo

"A causa della complessità del cablaggio, abbiamo optato per una soluzione wireless basata sul sistema Radioline di Phoenix Contact", racconta Dirk Jänchen, direttore della centrale tecnica di GF Automotive. Questa soluzione flessibile consente la trasmissione di dati seriali e segnali I/O, il tutto senza bisogno di licenza e quindi a costo zero. I moduli radio basati sulla tecnologia Trusted Wireless 2.0 sono stati sviluppati specificatamente per lo scambio di segnali sulle lunghe distanze. In condizioni di piena visibilità, è possibile coprire distanze tra due componenti radio comprese tra diverse centinaia di metri e cinque chilometri. "Con Radioline i valori misurati vengono registrati costantemente. Questo consente di identificare subito eventuali anomalie e intervenire tempestivamente", informa Jänchen.

L'installazione e la messa in funzione del sistema radio si esegue tramite rotelle zigrinate. Il cosiddetto I/O mapping distribuisce i segnali di un massimo di 250 stazioni senza bisogno di supporto software. L'utente deve solo regolare sullo stesso numero i dispositivi Radioline che devono comunicare tra loro tramite la rotella zigrinata. Secondo il caso applicativo, questo sistema radio consente di instaurare dal semplice collegamento punto-punto alla mesh network autoripristinante fino a strutture di rete a piacere, per realizzare, oltre alla trasmissione I/O e alla sostituzione del cavo seriale, l'integrazione diretta dei moduli I/O in un controllore Modbus-RTU. Inoltre, è possibile definire a piacere la percentuale di dati dell'interfaccia radio e quindi la sensibilità del ricevitore. Se la quantità di dati è ridotta, è possibile coprire distanze maggiori rispetto alla trasmissione ad alta velocità. Trusted Wireless 2.0 convince anche per le ottime possibilità di diagnosi e per la compatibilità con altri sistemi nella stessa banda di frequenza.

Conclusione

Da oltre dieci anni, la gamma di prodotti di Phoenix Contact comprende soluzioni wireless. Uno degli ultimi prodotti sviluppati è il sistema Radioline, formato da un modulo radio e sette diversi moduli I/O con possibilità di collegamento in serie. Le singole stazioni I/O possono essere ampliate fino a 32 moduli I/O, che possono essere installati e sostituiti durante il funzionamento. Oltre alla tecnologia hot swap, i componenti wireless dispongono di un'efficace separazione galvanica da canale a canale. "Grazie al sistema Radioline, abbiamo risparmiato tempo e denaro", dichiara Dirk Jänchen. Viste le esperienze positive, in futuro GF Automotive opterà ancora per i sistemi radio di Phoenix Contact.

PHOENIX CONTACT S.p.a.

Via Bellini, 39/41
20095 Cusano Milanino (MI)
02 66 05 91

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