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Protezione antincendio

Protezione antincendio secondo la norma DIN EN 45545-2:2013-08

La norma DIN EN 45545-2-2013-08 risultante dalle specifiche tecniche di DIN CEN/TS 45545-2:2009-07, ratificata da marzo 2013 e inserita nel diritto nazionale presenta i requisiti per il comportamento alla combustione di materiali e componenti.

Per qualificare le materie plastiche per determinate classi di funzionamento e di omologazione di veicoli su rotaie, sulla base di diversi Requirement Sets (R) la norma descrive i metodi di prova per il rilevamento dei livelli di pericolo, i cosiddetti Hazard Levels (HL). Fra questi livelli l'HL 3 corrisponde ai requisiti massimi.
 
Per la qualificazione delle materie plastiche per applicazioni elettrotecniche vengono eseguite le seguenti prove:

  • Indice dell'ossigeno secondo la norma DIN EN ISO 4589-2
  • Densità ottica dei fumi secondo EN ISO 5659-2 (25 kW/m²)
  • Tossicità dei gas di scarico NF X70-100-2 (600°C)
  • Prova al filo incandescente secondo EN 60695-2-11
  • Controllo di piccoli bruciatori verticali secondo la norma EN 60695-11-10

I poliammidi rinforzati con una classe di protezione antincendio UL 94 V0 utilizzati nei morsetti componibili di Phoenix Contact soddisfano i requisiti massimi di HL3, conformemente ai controlli indicati nei Requirement Sets R22, R23, R24, R25 e R26.

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Reazione al fuoco secondo DIN 5510-2

La protezione preventiva contro gli incendi DIN 5510-2 nei veicoli su rotaie - comportamento al fuoco ed effetti collaterali dei materiali e degli elementi, nella sezione 5.2.2.4 richiede che i materiali isolanti che fissano in posizione i componenti in tensione e che non sono collegati in spessi rivestimenti siano soggetti al requisito V0 secondo la norma DIN EN 60695-11-10, paragonabile all'UL 94. In alternativa, per le aree non accessibili ai passeggeri, è richiesto un indice di ossigeno OI ≥ 30 % secondo la norma DIN EN ISO 4589-2.

Entrambi i requisiti sono soddisfatti dai poliammidi non rinforzati utilizzati nei morsetti componibili di Phoenix Contact con una classe antincendio UL 94 V0.

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Reazione al fuoco secondo NF F 16-101 / NF F 16-102

La NF F 16-101 descrive la resistenza al fuoco dei materiali plastici in base a due indici (I ed F). Vengono eseguiti i seguenti test:

  • Prova al filo incandescente (NF EN 60695-2-10 e NF EN 60695-2-11)
  • Indice dell'ossigeno (NF EN ISO 4589-2)
  • Tossicità dei gas di scarico (NF X 70-100)
  • Opacità dei gas di scarico (NF X 10-702)

L'indice I viene determinato sulla base dei risultati della prova a filo incandescente e dell'indice dell'ossigeno
utilizzando la tabella seguente, dove I0 corrisponde alla classificazione migliore e I4 alla
classificazione peggiore.

  • I0 - Indice dell'ossigeno 70% - Filamento 960°C, nessuna formazione di fiamme
  • I1 - Indice dell'ossigeno 45% - Filamento 960°C, nessuna formazione di fiamme
  • I2 - Indice dell'ossigeno 32% - Filamento 960°C, nessuna formazione di fiamme
  • I3 - Indice dell'ossigeno 28% - Filamento 850°C, nessuna formazione di fiamme
  • I4 - Indice dell'ossigeno 20% - Filamento 850°C, la fiamma si spegne rapidamente

 

L'indice F viene determinato dalla misurazione della capacità del gas di combustione e della tossicità dello stesso. In questo caso, per la tossicità del gas di combustione vengono considerate critiche le seguenti concentrazioni di sostanze in mg/m³:

  • Monossido di carbonio (CO) 1750
  • Anidride carbonica (CO2) 90.000
  • Acido cloridrico (HCl) 150
  • Acido bromidrico (HBr) 170
  • Acido cianidrico (HCN) 55
  • Acido fluoridrico (HF) 17
  • Anidride solforosa (SO2) 260

In base ai risultati della prova si delinea un indice di fumo che, a seconda del valore, rientra nelle classi F0 – F5. In questo caso F0 rappresenta la classificazione migliore e il valore F5 la classificazione peggiore. I morsetti componibili di Phoenix Contact arrivano alla classificazione I2 / F2.

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Propagazione della fiamma secondo ASTM E 162 (NFPA 130)

Controllo della propagazione della fiamma  

Controllo della propagazione della fiamma

Per valutare l'infiammabilità della superficie delle materie plastiche si determina un "Flame Spread Index" secondo ASTM E 162, che fornisce informazioni sulla propagazione della fiamma in determinate condizioni di prova.
 
A tale scopo un provino (152 x 457 x 25,4 mm) viene irradiato con una fonte di calore (815 °C) ad un angolo di circa 30° e acceso con una fiamma libera messa a contatto con la parte superiore. Durante i 15 minuti di durata della prova viene determinato il tempo in cui il fronte della fiamma raggiunge due punti di misurazione posti da due parti opposte a 76 mm. Dal prodotto di questo tempo di propagazione della fiamma e di un fattore di sviluppo del calore calcolato risulta il "Flame Spread Index".

Nei trasporti ferroviari americano il valore limite massimo è pari a 35. Durante la prova viene inoltre valutato il gocciolamento di particelle incandescenti dalla plastica. I morsetti componibili di Phoenix Contact raggiungono un Flame Spread Index di 5, non gocciolano e si trovano ampiamente al di sotto dei valori massimi consentiti della "Federal Railroad Administration (FRA) del U.S Department of Transportation".

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Densità ottica dei fumi secondo ASTM E 662 (NFPA 130)

Densità ottica dei fumi ASTM E 662  

Densità ottica dei fumi ASTM E 662

La normativa ASTM E 662 descrive una procedura per la valutazione della densità ottica specifica del fumo durante un incendio con fiamme libere o un incendio a combustione lenta. Inoltre viene esaminata la trasparenza rispetto al volume della camera di combustione.

A tale scopo un provino (76 x 76 x 25 mm) viene inserito in una camera densità ottica fumi definita da NBS (National Bureau of Standards). Il provino viene irradiato con un calore pari a 2,5 W/cm². Infine vengono simulati i seguenti processi per 20 minuti:

  • Combustione sotto l'azione diretta di una fiamma
  • Combustione senza fiamma, prevenzione di una fiamma libera.

Per entrambi i processi, dopo 1,5 e 4 minuti devono essere rilevati speciali valori limite della densità ottica del fumo:

  • Densità ottica specifica del fumo (Ds1,5)– Valore limite 100
  • Densità ottica specifica del fumo (Ds4)– Valore limite 200
  • Densità massima del fumo (Dm) durante i 20 minuti di prova

I poliammidi utilizzati per i morsetti componibili di Phoenix ‍Contact soddisfano, secondo ASTM E 662, tutti i requisiti della "Federal Railroad Administration (FRA)" del U.S Department of Transportation.

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Tossicità dei gas di scarico secondo SMP 800 C

La normativa SMP 800-C descrive i valori massimi consentiti dei fumi nocivi durante la combustione di un materiale plastico. Rispetto a BSS 7239 (Boeing Standard), questa normativa segnala processi di misurazione più precisi per la determinazione qualitativa e quantitativa dei fumi nocivi che si vengono a formare nel corso della combustione completa del provino. Inoltre, durante la prova ASTM E 662, tra il 4° e il 19° minuto, dalla camera NBS vengono prelevati 6 litri di gas di combustione che vengono inviati in laboratorio.

SMP 800 C - Valori limite dei gas tossici di combustione in ppm:

  • Monossido di carbonio (CO) 3.500
  • Anidride carbonica (CO2) 90.000
  • Ossidi di azoto (NOX) 100
  • Anidride solforosa (SO2) 100
  • Acido cloridrico (HCl) 500
  • Acido bromidrico (HBr) 100
  • Acido fluoridrico (HF) 100
  • Acido cianidrico (HCN) 100

I poliammidi utilizzati da Phoenix Contact sono molto al di sotto delle concentrazioni critiche.

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Ritardanti di fiamma senza alogeni

Sono considerati alogeni anche gli elementi chimici come fluoro, cloro, bromo e iodio. Una
proprietà dei composti alogenati contenenti bromo consiste nella riduzione della combustibilità in caso di impiego nelle materie plastiche. Tuttavia, in caso di incendio si generano gas di combustione corrosivi e nocivi che possono portare anche a danni secondari.

Per questo motivo Phoenix Contact rinuncia ai ritardanti di fiamma contenenti alogenati con aggiunta di additivi. Il poliammide, il policarbonato, il policarbonato/acrilbutadienstirolo (PC/ABS) e le poliolefine sono dotati di sistemi ritardanti di fiamma senza alogeni.

I morsetti componibili del sistema CLIPLINE complete sono realizzati in poliammide 6.6 (PA 6.6) con classificazione di protezione antincendio UL 94 V0. Questi poliammidi vengono utilizzati secondo lo stato della tecnica come ritardanti di fiamma senza alogeni e con cianurato di melammina.

I morsetti componibili di Phoenix Contact sono pertanto completamente privi di alogenati, senza eccezioni.

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Phoenix Contact Spa

Via Bellini, 39/41
20095 Cusano Milanino (MI)
02 66 05 91

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