Lifecycle Management garantisce la sicurezza dell'investimento per produttori e utenti

Panoramica

Industrial Internet of Things  

Molte cose cambiano in modo dinamico nel corso del ciclo di vita del prodotto

  • Tool quali PLM (Product Lifecycle Management) o ERP (Enterprise Resource Planning) supportano la migrazione, la complessità, l'adattività e di conseguenza la tutela del modello commerciale in sistemi agili.
  • Per Industry 4.0 il loro impiego non è sufficiente dal momento che è necessario definire il ciclo di vita digitale nella progettazione e la vita utile fisica del prodotto fabbricato.

Applicazione

Vita utile di un prodotto fisicamente utilizzabile (istanza)  

Vita utile di un prodotto fisicamente utilizzabile (istanza)

Meccanismi specifici consentono di definire e gestire il ciclo di vita (tipo) nella progettazione così come la vita utile fisica (istanza) del prodotto fabbricato durante la produzione e l'utilizzo, il sistema di produzione nell'hardware e nel software, oltre che i processi e la catena di creazione del valore e dei modelli commerciali.

Il tipo caratterizza un componente unico con proprietà definite, ad esempio il prodotto sviluppato in formato digitale. L'istanza rappresenta un componente concreto, identificabile in modo univoco: il dispositivo prodotto. La vita utile comprende il periodo di tempo che intercorre dalla fine della produzione del prodotto alla fine dello smaltimento dello stesso. La possibilità di valutare queste informazioni digitali permette di gestire i sistemi che sono costituiti da ulteriori sottosistemi che cambiano in modo dinamico e che interagiscono tra di loro.

Soluzione

Utilizzo universale, indipendente dal produttore, dell'articolo digitale  

Utilizzo universale, indipendente dal produttore, dell'articolo digitale

Un esempio può chiarire la problematica. Il produttore di una valvola con sensori incorporati utilizza componenti, processi e fasi di produzione di altri produttori e li combina con il proprio valore aggiunto nell'area di progettazione e produzione. Inoltre, nel processo confluiscono standard e requisiti specifici del cliente.

Il risultato è un tipo di prodotto descritto in modo digitale nella versione 1.0, che contiene tra l'altro il microcontrollore nella versione 3.1 di un produttore di chip. Completa il ciclo il software di assistenza di un terzo fornitore nella versione 10.0; un costruttore di macchine installa la valvola in un impianto. Determinerà le caratteristiche del prodotto per lui rilevanti nel processo di progettazione, come profilo di utilizzo per questo tipo di valvola. Potrebbe succedere che l'utente crei un profilo di utilizzo divergente dal prodotto e dal produttore della macchina.

Se il produttore del microcontrollore sostituisce la versione 3.1 con la versione 4.0, il produttore della valvola deve riprogettare il suo dispositivo. Infine, il dispositivo viene offerto nella versione 1.1 con proprietà compatibili, in termini di forma, funzione ed espansioni funzionali. Successivamente il costruttore della macchina provvede all'analisi del suo profilo di compatibilità per il successivo impiego della valvola e utilizza le funzioni aggiuntive a sua disposizione con un aggiornamento del software di assistenza alla versione 10.1.

Per la sostituzione di una valvola difettosa il gestore della macchina può utilizzare sia la versione 1.0 che la versione 1.1. Inoltre, dovrà essere effettuata una verifica con il proprio profilo di compatibilità. Il risultato potrà quindi coprire l'impiego senza retroazioni della nuova versione di valvola, la ristrutturazione dell'impianto e un aggiornamento del software fino al magazzinaggio della versione 1.0, per bypassare il ciclo di vita dell'impianto. Per organizzare un processo di questo tipo nei dinamici sistemi di Industry 4.0 è necessaria una descrizione digitale universale dei requisiti.

Conclusione

Con la crescente digitalizzazione, il processo illustrato si sviluppa in modo tale che la complessità aumenti in modo esponenziale e possa essere gestita solo con un'integrazione esplicita dei modelli del ciclo di vita all'interno dei sistemi utilizzati.

Laddove i prodotti cambiano e si rinnovano costantemente a causa della loro processo di fornitura, di nuove versioni del software e dell'ampliamento delle funzioni, la standardizzazione viene integrata mediante una semplice analisi del ciclo di vita. In questo modo i prodotti potranno essere gestiti dal processo di elaborazione fino all'intero ciclo di vita utile Gli elementi del ciclo di vita elencati garantiscono la sicurezza dell'investimento per il produttore e per l'utilizzatore.

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