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Sistema di gestione basato su IoT: realizzazione di un funzionamento sostenibile degli edifici

Panoramica

Facciata delledificio 4  

La facciata del nuovo edificio 4 presso la sede di Bad Pyrmont di Phoenix Contact

  • All'inizio di maggio 2017, Phoenix Contact ha inaugurato nuovi uffici nella sede di Bad Pyrmont.
  • L'edificio doveva essere gestito nel modo più vantaggioso possibile.
  • Con il sistema di gestione degli edifici Emalytics basato su IoT, la tecnologia per la gestione degli edifici può essere collegata alla gestione attiva dell'energia.
  • Un'analisi della concorrenza condotta dalla società Rotermund Ingenieurgesellschaft per confrontare i costi operativi degli immobili mostra che il sito di Bad Pyrmont si trova all'estremità inferiore del corrispondente gruppo di costi.

Profilo cliente

Visione interna delledificio 4  

Il nuovo edificio è caratterizzato da un'architettura moderna e aperta

L'edificio 4, di 18.000 metri quadrati, è caratterizzato da un'architettura moderna con molti elementi in vetro e un grande atrio che si estende su tutti i piani.

Questa struttura aperta si riflette anche nell'infrastruttura dell'edificio, nell'automazione dei locali e nella flessibilità delle postazioni di lavoro.

Applicazione

Impianti di cogenerazione termoelettrica a Bad Pyrmont  

I due impianti di cogenerazione termoelettrica di Bad Pyrmont coprono circa il 60% del fabbisogno di energia elettrica

Grazie al collegamento in rete intelligente della produzione, del consumo e dello stoccaggio di energia, in combinazione con il ciclo di riscaldamento e raffreddamento, è possibile ottenere una gestione efficiente dell'energia e un migliore processo di approvvigionamento. I quattro edifici di produzione e gli uffici sono alimentati da un sistema ad anello in cui i produttori, i consumatori e gli impianti di stoccaggio sono interconnessi.

Pertanto, il nuovo edificio non ha bisogno di un proprio approvvigionamento. Due impianti di cogenerazione termoelettrica coprono circa il 60% del fabbisogno di energia elettrica dell'azienda. Il calore residuo generato viene utilizzato per riscaldare o raffreddare gli edifici. La gestione attiva del carico garantisce che i picchi di carico non vengano superati, utilizzando una strategia di controllo prestabilita.

Inoltre, quasi tutti gli impianti di ventilazione sono dotati di sistemi per il recupero di calore. L'impianto fotovoltaico sul tetto ha una una potenza di 160 KWp e produce energia utilizzata anche per le stazioni di ricarica delle auto elettriche.

Soluzione

Controllore ILC 2050 BI  

Nella soluzione di automazione sono installati un totale di 27 controllori ILC 2050 BI

Per la realizzazione dell'impiantistica edilizia, il Facility Management ha optato per componenti e sistemi della propria gamma di prodotti. Il sistema di gestione degli edifici Emalytics funge da base e collega la tecnologia per la gestione degli edifici con la gestione attiva dell'energia. Il sistema sovrapposto riceve i dati dal livello di campo attraverso 27 controllori di tipo ILC 2050 BI. Il controllore basato sul Niagara Framework agisce come uno Smart Device, che trasferisce tutti i dati degli impianti al sistema di controllo degli edifici Emalytics in modo standardizzato.

I sensori e gli attuatori classici e i nuovi dispositivi di campo intelligenti basati su IP possono essere integrati nel sistema in modo facile e rapido. Sulla base delle informazioni raccolte, Emalytics consente una manutenzione predittiva dei dispositivi installati. Ad esempio, dati particolarmente evidenti possono avvisare l'operatore di eventuali errori che potrebbero verificarsi in futuro. Emalytics analizza i parametri caratteristici delle candele di accensione dei motori installate nelle unità di cogenerazione e suggerisce, se necessario, una modifica preventiva. Questo processo aumenta notevolmente la durata degli impianti di cogenerazione.

L'ILC 2050 BI supporta anche tutti gli standard tecnologici consolidati della tecnologia di gestione degli edifici come BACnet IP, BACnet MS/TP, M-Bus, KNX/TP, SNMP o oBIX. I moduli corrispondenti della serie Inline I/O consentono il collegamento di sistemi bus comuni come Dali, Modbus/TCP o Modbus RTU. L'integrazione indipendente dal protocollo dei dispositivi di campo nell'ILC 2050 BI riduce notevolmente lo sforzo di progettazione e cablaggio.

Con la gestione degli edifici, i vari immobili possono essere facilmente controllati e monitorati da qualsiasi luogo. Inoltre, gli edifici esistenti possono essere facilmente integrati nel nuovo sistema, offrendo così molti vantaggi per l'operatore, che può ora, ad esempio, confrontare i siti o creare una piattaforma di comunicazione per tutti gli immobili. Sulla base dei dati disponibili, è possibile un miglioramento incrociato dei processi di approvvigionamento, che porta ad una gestione più vantaggiosa degli immobili.

Conclusione

La Rotermund Ingenieurgesellschaft mbH & Co. KG è specializzata nell'ottimizzazione delle operazioni edilizie, nel calcolo dei costi del ciclo di vita e nel benchmarking dei costi operativi degli edifici. Sulla base di un benchmark di diverse tipologie di edifici con una superficie lorda di 85.000 metri quadrati, l'azienda ha effettuato per Phoenix Contact un'analisi competitiva. La valutazione mostra che il sito di Bad Pyrmont si trova all'estremità inferiore del gruppo di costo. Questo grazie a concetti innovativi nei settori delle infrastrutture edilizie, della gestione tecnica e commerciale degli edifici e della gestione efficiente dei costi di approvvigionamento e smaltimento.

PHOENIX CONTACT S.p.a.

Via Bellini, 39/41
20095 Cusano Milanino (MI)
02 66 05 91
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