Ammodernamento delle protezioni contro le inondazioni: maggiore disponibilità a costi ridotti

Panoramica

Pompe dellacqua in un corso in alta quota  

Pompe dell'acqua nella ruota idraulica di Nijmegen

  • La progressiva urbanizzazione e gli eventi meteorologici locali pongono nuove sfide alla regolazione delle acque transnazionali, in termini di protezione delle città e dei comuni dalle inondazioni e dagli allagamenti.
  • Phoenix Contact offre soluzioni di automazione integrate che contribuiscono alla protezione contro le inondazioni, riducono l'impegno di progettazione e contemporaneamente incrementano la disponibilità degli impianti.
  • La soluzione di automazione consente di avere una panoramica completa dei singoli parametri di processo, oltre a un'elaborazione rapida e sicura dei segnali.

Profilo cliente

Ruota idraulica a Nijmegen  

Ruota idraulica a Nijmegen

L'autorità olandese che gestisce le risorse idriche nell'area Rivierenland si occupa del bilancio idrico di 38 comuni, con un totale di circa 950.000 abitanti.

La ruota idraulica di Nijmegen provvede alla regolazione del livello dell'acqua nei fiumi in modo che i cittadini dell'Ooijpolder e del Düffelt, oltre alle zone costiere pianeggianti del basso Reno, siano sempre protetti dalle inondazioni.

Applicazione

Controllore ad elevate prestazioni RFC 470 PN 3TX  

Controllore ad elevate prestazioni RFC 470 PN 3TX

I crescenti dati demografici e il risultante incremento dell'urbanizzazione portano alla continua espansione delle infrastrutture urbane. Nella gestione delle risorse naturali, come l'acqua, non è più sufficiente considerare solo le esigenze e gli eventi locali. È necessaria una regolazione delle acque transnazionali per proteggere città e comuni dalle inondazioni e dagli allagamenti.

Nell'ambito di un progetto dell'International Water Association 165 sbarramenti e 135 stazioni di pompaggio nei canali sono state dotate di moderne tecnologie, tra cui anche la ruota idraulica di interesse storico di Nijmegen, gestita dall'autorità delle risorse idriche del Rivierenland, con sede a Tiel. In un progetto di cooperazione tra Olanda e Germania, le vecchie tecnologie a relè sono state sostituite con moderne soluzioni di automazione di Phoenix Contact.

Soluzione

Monitor con funzioni touch nel quadro di controllo  

Panel PC con funzione touch

Un controllore centrale RFC 470 PN 3TX si occupa della regolazione di tre pompe di grandi dimensioni. Acquisisce i dati dal convertitore di frequenza via Profinet, in modo tale da poter monitorare costantemente i gruppi motore. Gli accoppiatori bus Profinet IL PN BK DI8 DO4 2TX distribuiti all'interno dell'impianto permettono di collegare diversi sensori e attuatori mediante segnali analogici e digitali. Semplici opzioni di diagnostica, con una funzione di ricerca dei guasti, supportano gli operatori in caso di anomalie, consentendo di incrementare la disponibilità della ruota idraulica.

Inoltre, gli operatori possono anche intervenire direttamente nel processo durante l'esercizio. A tale scopo, nella porta del quadro di controllo è stato installato un touch panel che visualizza tutti i dati di misurazione e di esercizio che all'occorrenza possono essere modificati manualmente. A causa dei costi elevati di un sistema SCADA i responsabili hanno optato per il software di visualizzazione WebVisit. Questo comunica con il controllore centrale tramite rete Ethernet, visualizzando le informazioni sul monitor sotto forma di pagine web. Gli operatori possono così richiamare i valori aggiornati di tutte le stazioni di pompaggio e degli sbarramenti tramite un tunnel VPN protetto, reagendo rapidamente a eventuali anomalie. È stato sviluppato uno standard per la progettazione delle pagine web, per la programmazione dei controllori e per la documentazione. Uniformando la progettazione vengono ridotti notevolmente i costi.

Per il costante monitoraggio degli impianti esterni, i principali dati di misurazione e di esercizio vengono quindi trasmessi alla centrale di comando, in modo affidabile e sicuro, tramite il protocollo remoto IEC 60870-5-104. Il controllore centrale installato nella ruota idraulica elabora i comandi emessi dalla sala di controllo e inoltra i dati di esercizio aggiornati mediante il collegamento VPN. In caso di interruzione della trasmissione dei dati, tutte le informazioni sono provviste di marcatura oraria e vengono salvate nella memoria del RFC 470 PN 3TX. Non appena la comunicazione viene ripristinata, il controllore trasmette i dati alla sala di controllo nella sequenza corretta.

Conclusione

Oltre all'ammodernamento delle tecnologie relè fino ad ora utilizzate, le autorità di gestione delle risorse idriche ambiscono a un bilancio energetico neutrale fino al 2030. Per raggiungere questo obiettivo, i pannelli solari e i piccoli impianti eolici producono l'energia necessaria all'alimentazione degli sbarramenti, a livello locale. Perché tale energia sia sufficiente al funzionamento del rispettivo impianto, i componenti elettrici utilizzati devono essere a basso consumo energetico.

Per questo motivo, gli inefficienti dispositivi in uso sono stati sostituiti con prodotti Phoenix Contact per la realizzazione di vantaggiosi processi di automazione. In questo modo, viene garantito un esercizio caratterizzato da un uso efficiente delle risorse di tutti gli sbarramenti, contribuendo così alla tutela dell'ambiente.

PHOENIX CONTACT S.p.a.

Via Bellini, 39/41
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