Automazione di processo modulare

Raffineria

Automazione modulare di impianti di processo

Sfruttate ogni opportunità!

Per quasi nessun altro prodotto il "Time To Market" è così fondamentale come per un vaccino. Poco prima dell'inizio della stagione influenzale, il farmaco deve essere disponibile in una finestra temporale di sole poche settimane e in quantità sufficienti. Il compito è quindi quello di portare un prodotto chimico complesso dal laboratorio alla produzione, in tempi brevi. L'output deve essere configurabile in modo flessibile in base alla domanda - e più rapidamente rispetto alla concorrenza.

In che cosa consiste la sfida per gli impianti esistenti?

Automazione modulare nellindustria di processo  

Automazione modulare nell'industria di processo

Oggi, nella maggior parte delle industrie di processo, gli impianti sono automatizzati centralmente. Soprattutto nel caso dei cosiddetti impianti su scala mondiale, si tratta del tipo di produzione più efficiente e maggiormente disponibile. I sensori e gli attuatori sono collegati direttamente al sistema di controllo centrale. Nelle aziende chimiche e farmaceutiche, la situazione è diversa: a seconda del prodotto finale richiesto, l'impianto viene modificato per poter realizzare altre ricette.

Nel caso di aromi o principi attivi, colori o enzimi, le aziende devono rispondere rapidamente e in modo innovativo alle nuove esigenze del mercato, motivo per cui vengono aggiunti regolarmente nuovi prodotti, che devono essere disponibili per l'utente finale nei tempi previsti. Per ogni nuova ricetta, che richiede un cambiamento nelle tubazioni dell'impianto, questo deve essere adattato sia meccanicamente che in termini di software. Se a questo si aggiungono nuovi dispositivi, come complessi separatori o moduli per il filtraggio, le cui funzionalità devono essere integrate nell'intero processo, queste modifiche potrebbero richiedere diverse settimane.

La soluzione: Industry 4.0 o l'attestato NAMUR NE 148

Centro di analisi del processo  

Centro di analisi del processo

Quando si parla di ottimizzazione del "Time To Market" attraverso la digitalizzazione di macchine e processi, si parla di Industry 4.0. In questo caso, anche il documento NE 148 si focalizza sul concetto di Industry 4.0:

Il documento NAMUR NE 148 presenta un impianto modulare, i cui moduli contengono una descrizione standard leggibile per il sistema di progettazione e controllo di livello superiore, con tutte le sue funzionalità.
Nel whitepaper ZVEI corrispondente (vedere il link nella colonna di destra), le aziende di automazione descrivono una possibile implementazione del NE 148, un cosiddetto Module Type Package (MTP), che, come una stampante in ufficio, funge da comando per un intero modulo. Stabilisce di quale modulo si tratta, quali servizi fornisce e come viene gestito localmente e da remoto.
Se un impianto è configurato utilizzando dispositivi con MTP, con un sistema di controllo in grado di interpretarli, l'integrazione dei moduli, generalmente della durata di una settimana, diventa una semplice parametrizzazione della nuova ricetta.

II prodotto può essere così lanciato sul mercato in un tempo molto più breve, in modo da sfruttare tutti i vantaggi competitivi.

 

Anche gli impianti su scala mondiale possono sfruttare un MTP

Sebbene il cuore del processo sia automatizzato centralmente, i processi ausiliari (compressori, trattamento delle acque, ecc.) sono gestiti già da tempo da unità decentralizzate. Oggi, in termini di integrazione, si verifica una situazione analoga: grazie alla descrizione delle funzioni e dei servizi in un MTP, nella produzione possono essere sfruttati tutti i vantaggi della modularità, in modo da garantire una certa continuità nella progettazione.

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