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Controllo della qualità dei collegamenti elettrici

Resistenza meccanica - IEC 60947-7-1/-2

La resistenza meccanica dei punti di connessione viene verificata con attraverso differenti test sui prodotti. A tale scopo, i punti di connessione dei morsetti componibili vengono collegati più volte senza alcun deterioramento della qualità del collegamento. Un morsetto viene pertanto collegato e scollegato cinque volte con conduttori rigidi di sezione nominale, con coppia di serraggio secondo le indicazioni del produttore. La verifica avviene sul morsetto centrale di un blocco da cinque. Prima e dopo il test il morsetto deve essere sottoposto a un controllo della tensione dissipata. Il punto di connessione deve superare i collegamenti successivi senza danni evidenti. La potenza dissipata non deve essere superiore a 3,2 mV prima e dopo la prova e a 1,5 volte il valore misurato prima della prova. I morsetti componibili di Phoenix ‍Contact sono testati per sopportare ripetuti collegamenti senza visibili perdite sulla qualità dei prodotti. Il numero dei collegamenti e scollegamenti sui morsetti arriva a 5000 cicli, in base alla tecnologia di connessione.

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Test sulla piegatura: prova della flessione - IEC 60947-7-1/-2

Test su campioni a norma  

Test su campioni a norma

I morsetti componibili cablati correttamente devono offrire un elevato grado di sicurezza meccanica, tra cui un affidabile bloccaggio del conduttore. A questo scopo vengono eseguite prove con cavi rigidi e flessibili di sezione minima, di sezione nominale e di sezione massima. Un morsetto fissato verticalmente viene collegato con un conduttore. All'estremità del conduttore viene appeso un peso di prova corrispondente alla sezione. Il conduttore viene guidato attraverso un'apertura di 37,5 mm posizionata al centro di un disco rotante e ruotato 135 volte intorno al proprio asse. Al termine del test, l'area della connessione non deve presentare danni. Il contatto deve infine superare una prova di estrazione del conduttore. I morsetti componibili di Phoenix Contact sono realizzati in modo tale che il collegamento del conduttore avvenga senza problemi. Il conduttore e i punti di contatto rimangono intatti e presentano le stesse caratteristiche anche dopo ripetuti bloccaggi.

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Sezione

[mm2]

Sezione

AWG

Distanza H

[mm]

Massa

[kg]

Forza di trazione

N

0,2242600,210
0,34222600,215
0,5202600,320
0,75182600,430
1,0-2600,435
1,5162600,440
2,5142800,750
4,0122800,960
6,0102801,480
1082802,090
1663002,9100
2543004,5135
-33205,9156
3523206,8190
-13438,6236
5003439,5236
700036810,4285
9500036814351
-000036814427
120250 kcmil40614427
150300 kcmil40615427
185350 kcmil43216,8503
-400 kcmil43216,8503
240500 kcmil46420578
300600 kcmil46422,7578

Sezione

[mm2]

Sezione

AWG

Distanza H

[mm]

Massa

[kg]

Forza di trazione

N

0,2242600,210
0,34222600,215
0,5202600,320
0,75182600,430
1,0-2600,435
1,5162600,440
2,5142800,750
4,0122800,960
6,0102801,480
1082802,090
1663002,9100
2543004,5135
-33205,9156
3523206,8190
-13438,6236
5003439,5236
700036810,4285
9500036814351
-000036814427
120250 kcmil40614427
150300 kcmil40615427
185350 kcmil43216,8503
-400 kcmil43216,8503
240500 kcmil46420578
300600 kcmil46422,7578

Prova di estrazione di un conduttore - IEC 60947-7-1/-2

Applicazione della forza di trazione ad un morsetto a molla di 10 mm2  

Applicazione della forza di trazione ad un morsetto a molla di 10 mm2

Durante il cablaggio o il funzionamento, le forze di trazione possono influire sul punto di connessione. Pertanto i morsetti componibili cablati correttamente devono offrire un elevato grado di sicurezza meccanica. Per verificare la resistenza alla trazione di un punto di connessione è necessario che quest'ultimo resista per oltre 60 secondi a una forza di trazione indicata, in base alla sezione. Questo test viene condotto unitamente alla prova di piegatura. L'esito diretto della prova va considerato come un aumento dei requisiti. La forza di trazione sollecita il conduttore nel punto di connessione. Il conduttore deve resistere nel punto di connessione senza danni. I risultati della prova per i morsetti componibili Phoenix Contact vanno ben oltre i valori minimi richiesti arrivando fino al 150%.

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Forze di estrazione dei conduttori a norma IEC 60999 / EN 60999 / VDE 0609-1, tabella III (fino a 35 mm2)

Sezione del conduttore

[mm2]

Sezione del conduttore

AWG / kcmil

Forza di trazione

[N]

0,2

-

24

22

10

20

0,5

0,75

20

18

15

30

1,0

1,5

-

16

35

40

2,5

4,0

14

12

50

60

6,0

10

10

8

80

90

16

25

6

4

100

135

-

35

3

2

156

190

-

50

1

0

236

236

70

95

00

000

285

351

-

120

0000

250

427

427

150

185

300

350

427

503

-

240

400

500

503

578

300600578

Sezione del conduttore

[mm2]

Sezione del conduttore

AWG / kcmil

Forza di trazione

[N]

0,2

-

24

22

10

20

0,5

0,75

20

18

15

30

1,0

1,5

-

16

35

40

2,5

4,0

14

12

50

60

6,0

10

10

8

80

90

16

25

6

4

100

135

-

35

3

2

156

190

-

50

1

0

236

236

70

95

00

000

285

351

-

120

0000

250

427

427

150

185

300

350

427

503

-

240

400

500

503

578

300600578
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Tenuta sicura dei morsetti componibili - IEC 60947-7-1/-2

Controllo della tenuta di un morsetto componibile  

Controllo della tenuta di un morsetto componibile

Oltre alla sicurezza del collegamento sul conduttore, lo stesso morsetto componibile deve poter assorbire le forze senza staccarsi dalla suo supporto. Inoltre, non si devono verificare danni. Per controllare la stabilità del posizionamento, un morsetto componibile viene montato su una guida DIN secondo le indicazioni del produttore. Infine nei punti di connessione vengono tese delle barre in acciaio di 150 mm di lunghezza. Sui punti di connessione e sul bloccaggio a scatto del morsetto vengono esercitate forze di trazione e pressione, in funzione della sezione, con una corsa della leva di 100 mm. Durante tale operazione, il morsetto componibile non si deve allentare o staccare dalla guida. La struttura dei morsetti componibili di Phoenix Contact garantisce una tenuta stabile e sicura su diverse guide di supporto.

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Sezione

[mm2]

Sezione

AWG

Forza

[N]

Diametro dell'asta in acciaio

[mm]

0,751811,0
1 11,0
1,51611,0
2,51411,0
41211,0
61052,8
10852,8
352105,7
500105,7
240500 kcmil2020,5

Sezione

[mm2]

Sezione

AWG

Forza

[N]

Diametro dell'asta in acciaio

[mm]

0,751811,0
1 11,0
1,51611,0
2,51411,0
41211,0
61052,8
10852,8
352105,7
500105,7
240500 kcmil2020,5

Prova di isolamento - IEC 60947-7-1/-2/UL 1059

Per il test sulla presenza di distanze sufficienti viene utilizzata questa verifica elettrica. Applicando una tensione di prova viene testata la presenza di distanze sufficienti tra i potenziali di due morsetti componibili contigui e tra un morsetto componibile e la guida di montaggio. Tensione nominale di isolamento (Ui) è il valore della tensione, continua o effettiva, che si può verificare al massimo e in modo permanente in caso di un utilizzo conforme alle disposizioni. La tensione di prova deve essere mantenuta per oltre 60 secondi. Come base vale la classificazione secondo la tabella illustrata.

Tensione nominale di isolamento
Ui

[V]

Tensione di prova

(effettiva)

[V]

Ui ≤ 601000
60 < Ui ≤ 3001500
300 < Ui ≤ 6901890
690 < Ui ≤ 8002000
800 < Ui ≤ 10002200
1000 < Ui ≤ 1500 

Tensione nominale di isolamento
Ui

[V]

Tensione di prova

(effettiva)

[V]

Ui ≤ 601000
60 < Ui ≤ 3001500
300 < Ui ≤ 6901890
690 < Ui ≤ 8002000
800 < Ui ≤ 10002200
1000 < Ui ≤ 1500 

IEC 60947-7-1/-2
Durante la prova non si devono verificare scariche o perforazioni. Le correnti di dispersione superficiale devono rimanere al di sotto di 100 mA.
UL 1059
Tensione di prova = 1000 V + 2 x tensione nominale di isolamento Ui. Tutti i morsetti componibili Phoenix Contact con tensione nominale di isolamento pari a 800 V superano la prova di isolamento a circa 2000 V.

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Test sulla tensione impulsiva - IEC 60947-7-1/-2

Loscilloscopio mostra landamento temporale di un impulso di tensione impulsiva  

Andamento temporale di un impulso di tensione impulsiva

Tramite il test sulla tensione impulsiva si determina la presenza di distanze in aria sufficientemente grandi tra due potenziali contigui. La verifica viene effettuata con la tensione impulsiva per cinque volte, ad intervalli di almeno 1 s. La verifica avviene ad ogni polarità, a seconda della tensione nominale di isolamento. Durante il test vengono considerate le distanze tra morsetti componibili contigui e tra morsetto componibile e guida. Durante il test non devono verificarsi scariche accidentali. Le tensioni impulsive di dimensionamento per i morsetti componibili di Phoenix Contact sono pari a 6 o 8 kV. Le tensioni di esercizio documentate per i morsetti sono quindi efficacemente confermate per un loro impiego sicuro.

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Controllo della tensione dissipata - IEC 60947-7-1/-2

Controllo della tensione dissipata sui punti di connessione  

Controllo della tensione dissipata sui punti di connessione

In ogni punto di connessione di un morsetto componibile vengono collegati uno o più conduttori, in base al tipo di connessione. La trasmissione della corrente tra il conduttore e la barra conduttrice è fortemente influenzata dalla resistenza elettrica di entrambi i componenti. Contatti di alta qualità generano un collegamento a tenuta di gas. Solo così viene garantito un collegamento costantemente sicuro. Questa prova elettrica determina pertanto il calo della tensione su un morsetto componibile (due punti di connessione). In questo modo, si possono trarre conclusioni sulla resistenza e sulla qualità dei contatti. I morsetti componibili vengono cablati con la sezione nominale. Per le misurazioni, i morsetti vengono caricati con una corrente continua di prova, la quale corrisponde a 0,1 volte la portata della corrente della sezione nominale. Il calo della tensione viene rilevato ad una distanza ≤ 10 mm dal centro del punto di connessione. Ad una temperatura di ~20 °C la potenza dissipata non deve essere superiore a 3,2 mV per ogni morsetto componibile prima e dopo il test, e a 1,5 volte il valore misurato all'inizio del test. I morsetti componibili di Phoenix Contact sono inferiori ai valori limite richiesti per legge fino al 60%.

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Sezione nominale

[mm2]

Portata della corrente

[A]

Sezione nominale

AWG

Portata della corrente

[A]

0,24244
0,56208
0,7591810
113,5--
1,517,51616
2,5241422
4321229
6411038
1057850
1676667
351252121
501500162
952320000217
15030900000309
240415500 MCM415

Sezione nominale

[mm2]

Portata della corrente

[A]

Sezione nominale

AWG

Portata della corrente

[A]

0,24244
0,56208
0,7591810
113,5--
1,517,51616
2,5241422
4321229
6411038
1057850
1676667
351252121
501500162
952320000217
15030900000309
240415500 MCM415

Test sul riscaldamento - IEC 60947-7-1/-2/UL 1059

Il riscaldamento del morsetto componibile deve essere mantenuto al minimo. A tale scopo, la resistenza del contatto deve essere il più bassa possibile. In questo test viene documentato il surriscaldamento alla temperatura dell'ambiente sotto carico con corrente di prova.

IEC 60947-7-1/-2

Cinque morsetti vengono montati orizzontalmente su una guida e collegati in serie con loop della sezione nominale di lunghezza pari a 1 m o 2 m. I morsetti componibili vengono caricati con una corrente di prova pari alla portata della corrente della sezione nominale. Viene documentato il riscaldamento sul morsetto centrale. Partendo da una temperatura dell'ambiente di ~20 °C, nel morsetto è consentito un riscaldamento massimo di 45 K. Infine, sul morsetto deve essere eseguito un controllo della tensione dissipata.

UL 1059

Il procedimento corrisponde sostanzialmente alla prova IEC, tuttavia le lunghezze dei conduttori sono differenti. Tre morsetti vengono montati uno accanto all'altro orizzontalmente. La misurazione avviene ad una temperatura dell'ambiente di 25 °C, con un riscaldamento massimo di 30 K (misurato il più vicino possibile al punto di connessione). Grazie ai materiali di qualità dei contatti dei morsetti componibili di Phoenix ‍Contact, tutte le tipologie di connessione garantiscono valori di surriscaldamento ridotti, come richiesto dalle norme citate.

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Carico di corrente ammesso

La norma IEC 60947-7-1/ EN 60947-7-1/DIN VDE 0611-1 definisce le correnti di prova per le singole sezioni dei conduttori (vedere tabella seguente). Le correnti sono riportate in corrispondenza dei dati di collegamento dei singoli morsetti e costituiscono la base di omologazione per morsetti componibili.

Correnti di prova a norma IEC 60947-7-1/EN 60947-7-1

Tabella 5           
Sezione nominale[mm2]0,20,50,751,01,52,5461016
Corrente di prova[A]46913,517,52432415776
Sezione nominale[mm2]2535507095120150185240300
Corrente di prova[A]101125150192232269309353415520
Tabella 5           
Sezione nominale[mm2]0,20,50,751,01,52,5461016
Corrente di prova[A]46913,517,52432415776
Sezione nominale[mm2]2535507095120150185240300
Corrente di prova[A]101125150192232269309353415520
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Curva base e di derating, test, temperatura dell'ambiente

Curva di derating per i morsetti componibili ad innesto  

Curva di derating per i morsetti componibili ad innesto

Per determinare il carico della corrente ammesso dai morsetti componibili ad innesto, vengono selezionate disposizioni con diverse polarità, le quali sono collegate in serie elettricamente con conduttori con sezioni uguali. Per determinare in modo pratico le curve di derating, il carico della corrente per i morsetti componibili ad innesto viene determinato ai sensi della norma DIN EN 60512‑5‑1. In caso di correnti di carico diverse (ad esempio 10 A, 17,5 A, 24 A e 32 A) e in base alla regolazione dell’equilibrio termico, viene misurato l’aumento della temperature massimo che si verifica sui campioni. In considerazione della temperatura limite sopportata dal materiale isolante, in questo caso ipotizzata sempre di 100 °C, viene ricavata una curva del carico della corrente in funzione della temperatura stadard, la cosiddetta "curva base".

Secondo la norma DIN EN 60512‑5‑2, viene disegnata una curva di sollecitazione corretta – la "curva di derating". Ai sensi di questa norma, il carico della corrente ammesso ammonta a 0,8 volte la relativa corrente base. Il fattore di riduzione “tiene conto di dispersioni indicative nel sistema di contatto dei connettori e di divergenze nel rilevamento termico e nella misurazione”. Per la maggior parte degli articoli di questo catalogo sono indicate curve di derating generalmente per la disposizione a 2, 5, 10 e 15 poli.

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SCCR – Resistenza al cortocircuito

Dall'aprile 2006 il NEC (National Electrical Code) richiede i dati relativi alla resistenza contro i cortocircuiti per i controllori industriali. Il calcolo dei valori SCCR (resistenza al cortocircuito) può essere eseguito con l'ausilio della norma UL 508A. Negli Stati Uniti il calcolo deve essere mostrato sulla targhetta di ogni impianto industriale, per tutti i circuiti di corrente principali e per l'alimentazione della tensione di comando. Nella norma UL 508A – Tabella SB 4.1 sono riportati i valori standard per i componenti non specificati. Per i morsetti componibili è previsto un valore di 10 kA. Phoenix Contact mette a disposizione numerosi prodotti con valori SCCR più elevati. I morsetti componibili della gamma CLIPLINE complete sono documentati con valori SCCR di 100 kA. Nel dettaglio i valori SCCR dei morsetti componibili di Phoenix Contact sono elencati nel file UL con il numero E60425. Il cosiddetto file UL è memorizzato e consultabile nel database di UL al seguente link:

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Resistenza alla corrente di breve durata - IEC 60947-7-1/-2

Contatti estremamente sicuri, testati su un morsetto a molla ad innesto  

Elevata sicurezza dei contatti, anche in caso di sovraccarico estremo

Nella pratica, i morsetti componibili devono sopportare, senza danni, anche le correnti di cortocircuito, fino al momento in cui il dispositivo di protezione disinserisce la corrente. Possono passare alcuni centesimi di secondo. Per il test viene montato un morsetto componibile sul supporto e collegato con un conduttore di sezione nominale. Morsetti componibili per conduttori di terra vengono caricati in tre passaggi, per un secondo, con una densità di corrente di 120 A/mm2 della sezione di riferimento. I requisiti sono considerati soddisfatti se, dopo il test, non si riscontrano danni ai singoli componenti, che possono continuare ad essere utilizzati. Prima e dopo il test, i morsetti componibili devono essere sottoposti al controllo della tensione dissipata. La potenza dissipata non deve essere superiore a 3,2 mV per morsetto componibile, prima e dopo il test, e a 1,5 volte il valore misurato prima del test. Nel caso di un morsetto di potenza da 240 mm2 di Phoenix Contact, viene condotto un impulso di corrente di prova da 28800 A, per ogni secondo, senza perdita di qualità attraverso il morsetto.

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Prova di resistenza alla corrosione - DIN 50018

Parti metalliche dopo la prova di resistenza alla corrosione  

Parti metalliche dopo la prova di resistenza alla corrosione

Il ruolo fondamentale svolto dalle parti metalliche dei collegamenti elettrici diventa particolarmente fondamentale in un ambiente aggressivo. Aree di contatto protette contro la corrosione costituiscono il presupposto per collegamenti a bassa impedenza e dunque potenti. Questo test consiste in una prova di resistenza alla corrosione in una camera di condensa con atmosfera contenente biossido di zolfo. Si creano composti acidi con Ph inferiore a 7, che aggrediscono le superfici metalliche. Nella camera di prova vengono introdotti due litri di acqua distillata e un litro di gas SO2. Nel corso del test, alla temperatura di prova di 40°C si formano acidi solforosi. Dopo otto ore di test, i campioni vengono lasciati asciugare per 16 ore con la porta aperta. Al termine del test, oltre al controllo visivo dei campioni, vengono eseguite misurazioni della resistenza, per poter rappresentare più in dettaglio l'influsso della resistenza alla corrosione sul punto di contatto. I morsetti componibili di Phoenix Contact generano collegamenti di elevata qualità a tenuta di gas. Anche gli agenti aggressivi non danneggiano questo collegamento.

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Test sul deterioramento - IEC 60947-7-1/-2

Correnti e temperature nel periodo di tempo considerato  

Correnti e temperature nel periodo di tempo considerato

Nell'ottica di una lunga durata dei morsetti componibili, il comportamento al deterioramento gioca un ruolo importante. Questo test serve a verificare la qualità del contatto in condizioni che simulano il deterioramento. Per simulare un utilizzo pluriennale, cinque morsetti componibili vengono montati orizzontalmente su una guida e collegati in serie con conduttori di sezione di riferimento. La caduta della tensione viene misurata in ciascun morsetto componibile. Questi morsetti sono collegabili tramite conduttori lunghi almeno 300 mm. Le temperature, minima e massima, della camera climatica sono impostate rispettivamente a 20 °C e 85 °C. Durante la fase di riscaldamento e la successiva pausa di 10 minuti a temperatura massima viene applicata la corrente nominale. I campioni raggiungono la massima temperatura di esercizio ‍ ammissibile (max. 130 °C). Successivamente si verifica la fase di raffreddamento. La misurazione della tensione dissipata avviene dopo 24 cicli quando i campioni si sono raffreddati (circa 20 °C). Il test è costituito nel complesso da 192 cicli. La caduta iniziale della tensione non deve superare 3,2 mV, durante o dopo il test 4,8 mV, oppure 1,5 volte il valore misurato dopo il 24° ciclo. I morsetti componibili di Phoenix Contact sono realizzati per resistere a lungo anche a temperature critiche. I materiali in plastica utilizzati, come anche le parti in metallo, garantiscono sufficienti margini di sicurezza.

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Verifica compatibilità ambientale - IEC 60068-2-42/43

La durata meccanica ed elettrica dei morsetti componibili dipende direttamente dalle parti metalliche e dai materiali isolanti utilizzati. Per valutare gli effetti del clima sui collegamenti elettrici, i morsetti componibili vengono sottoposti a diversi test che simulano le condizioni ambientali. Questi test coinvolgono sia i punti di contatto dei conduttori che i punti di sezionamento a coltello e i contatti di prova. I criteri di valutazione sono le resistenze di contatto, la stabilità in posizione del conduttore e la valutazione visiva dei punti di contatto dopo ogni singola prova.

  • Stoccaggio di 10 giorni in atmosfera industriale aggressiva SO2 a 25 °C e 75 % di umidità
  • Stoccaggio di 4 giorni in atmosfera H2S aggressiva a 25 °C e 75 % di umidità.

Al termine del test, la resistenza del contatto non deve essere superiore a 1,5 volte il valore iniziale. La funzionalità del morsetto deve essere garantita senza limitazioni. Utilizzando leghe di rame resistenti alla corrosione e di elevata qualità, i morsetti componibili di Phoenix Contact raggiungono un elevato standard di qualità.

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Nebbia salina - IEC 60068-2-11/-52

Test sulla tecnologia Push-in con nebbia salina  

Test sulla tecnologia Push-in con nebbia salina

In particolare nella cantieristica navale, i componenti tecnici devono funzionare permanentemente in atmosfere corrosive. Le parti metalliche utilizzate devono soddisfare particolari ed elevati requisiti a causa della percentuale di sale contenuta nell'aria, in combinazione con l'elevata umidità. In base alla normativa sopra citata viene simulata l'aggressività del clima marittimo.

La resistenza dei materiali viene testata in atmosfera corrosiva con nebbia salina. A tale scopo, i campioni vengono posizionati nella camera di prova e spruzzati con una soluzione di cloruro di sodio al 5 % (NaCl: valore pH 6,5 - 7,2) ad una temperatura di 35 °C per 96 ore.

Al termine del test, i campioni vengono sottoposti a ispezione visiva e ad un controllo elettrico, per rappresentare in modo più preciso l'impatto di questa prova di resistenza alla corrosione sul punto di contatto.

I morsetti componibili di Phoenix Contact, in tutte le tipologie di connessione, generano collegamenti a tenuta di gas. Questo significa che il punto di contatto è protetto dalla corrosione anche in condizioni climatiche estreme.

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Prova shock termici - DIN EN 60352 T4

Diagramma relativo al controllo della tensione dissipata dopo il test su oltre 200 campioni  

Controllo della tensione dissipata su oltre 200 campioni dopo il test

Nelle tecnologia di processo si verificano spesso rapide variazioni di temperatura in prossimità delle fonti di calore e di raffreddamento, per ragioni inerenti ai processi. Questo test serve a documentare che la qualità del punto di connessione continua a rimanere elevata anche in caso di repentine variazioni di temperatura. Per eseguire il test, cinque morsetti componibili vengono montati sul supporto e collegati con un conduttore di sezione nominale. La struttura viene esposta a rapide variazioni di temperatura in un procedimento a due camere. Le temperature sono pari alla temperatura limite superiore e inferiore dei morsetti componibili. Normalmente è in un range di temperatura da -60 °C a +100 °C. Il tempo di sosta nella camera climatica è di 45 minuti, il cambio ha luogo nell'arco di pochi secondi. Questo cambio viene effettuato su 100 cicli. I requisiti sono considerati soddisfatti se dopo la prova non si riscontrano danni ai singoli componenti, che possono continuare ad essere utilizzati.

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Test di resistenza alle vibrazioni - DIN EN 61373

Test di resistenza alle vibrazioni  

Test di resistenza alle vibrazioni

Resistenza ai rumori a banda larga (livello secondo DIN EN 50155)

Nel settore dei trasporti, i morsetti componibili sono soggetti a vibrazioni e urti. Queste vibrazioni si verificano in particolare in prossimità dei motori, degli azionamenti rotanti e degli assi. Per una simulazione pratica di queste sollecitazioni, la resistenza alle vibrazioni dei campioni viene testata con vibrazioni a banda larga che producono rumore. In questo modo si generano accelerazioni realistiche sul morsetto componibile e sul conduttore collegato. Per il test della categoria 1 B viene utilizzato un campo di frequenza da 5 Hz a 150 Hz. Il valore effettivo dell'accelerazione può arrivare a 5,72 m/s2. Il test viene eseguito sui tre assi del campione (X, Y, Z) ogni 5 ore. Durante la prova il contatto elettrico viene sottoposto a vibrazioni ed esaminato. I morsetti componibili non devono presentare danni che possano pregiudicarne l'utilizzo. Inoltre, durante il test, non sono ammesse interruzioni di contatto maggiori di 1 μs. I morsetti componibili di Phoenix Contact, in tutte le tipologie di connessione, soddisfano questi rigorosi requisiti di resistenza alle vibrazioni.

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Test sulle vibrazioni - IEC 60068-2-6

Test sulle vibrazioni  

Test sulle vibrazioni

Questa prova serve a documentare la resistenza alle vibrazioni di un collegamento sotto l'azione di vibrazioni prolungate nel tempo. A tale scopo è prevista la trasmissione di oscillazioni armoniche di forma sinusoidale per simulare le forze rotanti, pulsanti o oscillanti che agiscono sui materiali testati. Il test viene effettuato su tutti e tre gli assi (x, y, z). Il test viene eseguito attraverso un range di frequenza da 5 Hz a 150 Hz. La velocità è di un'ottava al minuto. Il valore effettivo dell'accelerazione può arrivare a 40 m/s2. La prova viene eseguita sui tre assi del provino (X, Y, Z) ogni 2 ore.

I morsetti componibili non devono presentare danni che possano pregiudicarne l'utilizzo futuro. Inoltre durante la prova non sono ammesse interruzioni di contatto > 1 μs. La resistenza di contatto viene misurata prime e dopo la prova.

Tutti i tipi di connessione soddisfano i requisiti della norma senza interruzione del contatto elettrico. Sono quindi particolarmente indicati per applicazioni complesse, nelle quali deve essere garantito il funzionamento sicuro del collegamento anche in caso di vibrazioni.

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Test di resistenza agli urti - IEC 60068-2-27

Diagramma degli urti con 3 ms/350 g  

Diagramma degli urti con 3 ms/350 g

Questa prova si esegue per testare e documentare la resistenza di un collegamento agli urti di frequenza irregolare con un'energia variabile. Per simulare il carico del traffico ferroviario vengono utilizzati i livelli di rigore della normativa DIN EN 50155 e DIN EN 61373 (Normativa europea per le applicazioni ferroviarie). Per la determinazione dell'urto vengono predefinite l'accelerazione e la durata. La normativa IEC 60068-2-27 prescrive tre urti positivi e tre urti negativi su tutti e tre gli assi (X, Y, Z). Le accelerazioni simulate raggiungono 50 m/s2 con una durata dell'urto di 30 ms. Al termine del test, il collegamento non deve presentare danni che possano pregiudicarne l'utilizzo futuro. Durante il test viene monitorato il comportamento dei contatti sui campioni. La normativa ferroviaria non ammette interruzioni di contatto maggiori di 1 μs. I morsetti componibili di Phoenix Contact sopportano questa sollecitazione agli urti e sono adatti per applicazioni con urti estremi.

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Distanze di isolamento in aria e linee di fuga - IEC 60947-7-1 / UL 1059

Il controllo dimensionale delle distanze in aria e dalle linee di fuga dimostra la presenza di proprietà di isolamento elettrico sufficienti

  • Applicazione
  • Grado di inquinamento previsto
  • Condizioni ambientali

Le distanze minime sono stabilite in IEC 60947-1 e UL 1059. Il test viene effettuato tra due morsetti componibili contigui e il supporto utilizzato, tenendo conto delle distanze più brevi.

Distanza di isolamento in aria: la distanza di isolamento in aria è la distanza più breve in aria tra due parti conduttivi. La tensione nominale impulsiva e la categoria di sovratensione dei morsetti componibili sono determinanti per la misurazione delle minime distanze in aria.

Linea di fuga: la linea di fuga è la distanza più breve lungo il corpo isolante presente tra due parti conduttive. Per il calcolo delle distanze superficiali minime, è determinante il grado di inquinamento e il gruppo isolante dei morsetti componibili. I valori minimi sono riportati nella tabella dei valori della norma corrispondente.

IEC 60947-7-1
I morsetti componibili di Phoenix Contact sono realizzati nella categoria di sovratensione III e grado di inquinamento 3, in base alle distanze richieste.

UL 1059
I morsetti componibili di Phoenix Contact sono generalmente concepiti per una tensione nominale di 600 V nella Categoria C. Per informazioni dettagliate, consultare le schede tecniche o il catalogo.

UL
Categoria
Descrizione

Tensione massima

[V]

AElementi di comando, console ecc.

150

300

600

BApparecchiature commerciali, incluse apparecchiature da ufficio ed elettronica per l'elaborazione dei dati e apparecchi simili

150

300

600

CApplicazioni industriali senza limitazioni

150

300

600

DApplicazioni industriali, componenti elettrici con limitazione dei dati caratteristici (Limited rating)

300

600

UL
Categoria
Descrizione

Tensione massima

[V]

AElementi di comando, console ecc.

150

300

600

BApparecchiature commerciali, incluse apparecchiature da ufficio ed elettronica per l'elaborazione dei dati e apparecchi simili

150

300

600

CApplicazioni industriali senza limitazioni

150

300

600

DApplicazioni industriali, componenti elettrici con limitazione dei dati caratteristici (Limited rating)

300

600

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